cosa si può fare in caso di reflusso?
- davide gadda
- 24 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il reflusso gastroesofageo e l’acidità di stomaco sono disturbi molto comuni che colpiscono milioni di persone ogni giorno. Bruciore, rigurgito acido, senso di pesantezza e difficoltà digestive possono compromettere la qualità della vita, influenzando alimentazione, sonno e benessere generale. Molti ricorrono a farmaci come antiacidi o inibitori di pompa protonica, ma pochi sanno che esiste un approccio naturale e complementare molto efficace: l’osteopatia.
Come l’osteopatia può aiutare in caso di reflusso e acidità di stomaco
L’osteopatia viscerale è una branca dell’osteopatia che si concentra sul trattamento manuale degli organi interni e delle strutture connesse. In presenza di disturbi gastrici, l’osteopata lavora sullo stomaco, sul diaframma, sull’esofago e sulle connessioni fasciali che possono influenzare negativamente la funzione digestiva.
Molto spesso, la causa del reflusso non è solo legata all’alimentazione o allo stress, ma anche a tensioni meccaniche nel tratto toracico, addominale o cervicale che alterano il corretto posizionamento dello stomaco o compromettono la funzionalità del cardias, la valvola che separa lo stomaco dall’esofago.
I benefici del trattamento osteopatico per lo stomaco
Attraverso tecniche manuali dolci e mirate, l’osteopatia può:
Migliorare la mobilità dello stomaco e la sua posizione nella cavità addominale
Rilasciare le tensioni del diaframma, spesso coinvolto nei disturbi da reflusso
Favorire una digestione più efficace e regolare
Ridurre la pressione addominale e il rischio di risalita dei succhi gastrici
Agire su stress e postura, due fattori spesso sottovalutati ma determinanti
Molti pazienti riferiscono una netta riduzione dei sintomi già dopo poche sedute: meno acidità, meno gonfiore, meno dolore post-prandiale. L’approccio osteopatico è sempre personalizzato, basato sulla valutazione globale del corpo e delle sue disfunzioni, anche lontane dalla zona dello stomaco.
Quando rivolgersi all’osteopata per problemi gastrici?
L’osteopatia può essere un valido supporto per:
Reflusso gastroesofageo (GERD)
Acidità e bruciore di stomaco
Digestione lenta o difficile
Gonfiore post-prandiale
Tensioni addominali legate allo stress o alla postura
È particolarmente indicata quando i farmaci non danno sollievo duraturo, o quando si desidera un approccio più naturale, privo di effetti collaterali.
Osteopatia, alimentazione e stile di vita: un approccio integrato
Per ottenere risultati duraturi, il trattamento osteopatico può essere integrato con consigli alimentari, educazione posturale e tecniche per gestire lo stress. L’obiettivo è lavorare su tutti i fattori che possono influire negativamente sulla funzione gastrica, restituendo al corpo l’equilibrio necessario per stare bene.
Conclusione
Se soffri di reflusso, acidità o disturbi digestivi, l’osteopatia può offrirti un aiuto concreto, naturale e personalizzato. Attraverso un lavoro profondo ma non invasivo, l’osteopata ti aiuta a ritrovare equilibrio, leggerezza e benessere digestivo, migliorando la tua salute in modo globale.






Commenti